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PERCHÉ INGAGGIARE UN DESIGNER SE PUOI VIVERE A CASA SUA?

ELLE Décor Italia // Oct 07, 2019

A pochi passi dalla Fifth Avenue, tra le strade alberate del Greenwich Village, che lasciano sullo sfondo i grattacieli per imitare il fascino placido del Vecchio Mondo, c’è un classico appartamento newyorkese che proprio classico non è. Il palazzo in cui si trova è uno di quegli edifici ottocenteschi in arenaria dall’inconfondibile colore rossastro, che spuntano ovunque da queste parti. Ma tra le dieci unità che compongono l’elegante condominio, una si fa notare più delle altre.

È la casa di Nate Berkus e Jeremiah Brent, designer tra i più gettonati della Grande Mela. O meglio lo era, visto che la coppia ha deciso di trasferirsi altrove e piazzare il cartello For Sale fuori dalla porta (con l’ausilio dell’agenzia locale Core, che gestisce la vendita). Una notizia così non poteva che mandare in fibrillazione il mercato immobiliare della città. Perché di case in vendita come questa non se ne vedono tante in giro, e il prezzo per accaparrarsela non è neppure troppo alto se si considerano gli standard newyorkesi: 800,000 dollari.

In realtà questa è la cifra di partenza, che potrebbe lievitare se si decidesse di comprare non solo la proprietà, ma tutto quello che c’è dentro, ovvero i pezzi unici e gli arredi, vintage e contemporanei, con cui Nate Berkus e Jeremiah Brent l’hanno impreziosita nel corso degli anni, pescando anche, com’è ovvio, dalle loro collezioni.

Il principio che ha guidato l’approccio al design dell’appartamento, composto da un’ampia zona living e una camera da letto, è l’equilibrio: si avverte infatti una perfetta sintonia tra l’architettura storica della costruzione e la sensibilità, eclettica e moderna, dei suoi abitanti. Il design non è prevaricante, non offusca gli elementi preesistenti, come il magnifico camino in marmo, gli alti soffitti e le gigantesche finestre, ma piuttosto li enfatizza, lasciando che siano essi stessi al centro della scena.

Il risultato è uno spazio arioso, inondato di luce, che si accentua grazie al bianco abbagliante delle pareti. Candidi sono anche arredi e complementi, contrastati da tocchi di nero, grigio o blu desaturato, a testimonianza di un minimalismo sofisticato ed essenziale. Una porta finestra congiunge la camera padronale e la cucina, così con un unico sguardo è possibile abbracciare l’intero ambiente.

A completare la zona living c’è anche una cucina, compatta e funzionale, con un bel tavolo nero ideale per le cene a due. Fuori dalla finestra, lo skyline di Manhattan offre la scenografia più affascinante che si possa desiderare, mentre dentro ci si può rilassare in uno spazio chic e rarefatto, ad alto tasso di design.

Original Article: ELLE Décor Italia